Jet Lag: cause-sintomi-rimedi
Info Utili

Jet Lag: Cause, Sintomi, Rimedi

Il Jet Lag è quell’insieme di sintomi che colpiscono tutti i viaggiatori dopo un lungo volo aereo e l’attraversamento di due o più fusi orari.

 Conosciuto anche come “sindrome da fuso orario” è una reazione fisiologica naturale dovuta al cambiamento dei ritmi circadiani dovuta al cambio repentino di orario, che si manifesta con sintomi di natura adattativa.

LEGGI ANCHE: Australia: tutte le informazioni generali

Cos'è il ritmo circadiano?

Il ritmo circadiano è possibile definirlo come una specie di orologio biologico che regola tutte le attività funzionali del nostro organismo durante l’arco di una giornata, come ad esempio:

  • alternanza sonno-veglia
  • rilascio di ormoni ed altre sostanze (cortisolo, melatonina, insulina ecc..)
  • regolazione dell’appetito
  • variazione della temperatura corporea

Quando affrontiamo un viaggio che passa attraverso vari fusi orari, il nostro ritmo circadiano viene modificato dalla riduzione o allungamento delle giornate dovute al cambio di orario alla destinazione.

 Per questo motivo, al momento dell’arrivo, il nostro naturale ritmo circadiano non sarà equilibrato rispetto all’orario di destinazione e seguirà un periodo di adattamento dell’organismo per riequilibrare il proprio orologio biologico nel quale saranno presenti determinati sintomi.

Sintomi del Jet Lag

 

I sintomi del Jet-Lag sono per lo più di natura aspecifica e generalizzata e la loro durata può variare da un paio di giorni fino a una settimana o più in casi di spostamenti molto lunghi.

Tra i sintomi possiamo trovare:

  • Insonnia
  • Stanchezza
  • Difficoltà di concentrazione
  • Mal di testa
  • Sbalzi d’umore
  • Indolenzimento
  • Spossatezza
  • Mancanza di appetito
  • Sonnolenza durante la giornata

L’intensità dei sintomi che possono insorgere sono variabili e sono determinati da diversi fattori che includono:

  • Numero dei fusi attraversati: più fusi si attraversano più gravi saranno i sintomi
  • Direzione: l’intensità dei sintomi risulta minore quando si viaggia da est ad ovest che viceversa
  • Sedentarietà: il ridotto movimento durante il viaggio causa problemi alla circolazione. È importante, durante lunghi voli, cercare di fare del movimento ed evitare di rimanere sempre seduti.
  • Disidratazione: la pressurizzazione della cabina e la ridotta umidità causano la perdita di liquidi. È importante bere una quantità sufficiente di acqua durante il volo per mantenere il regolare livello di liquidi.
  • Fattori Personali: L’intensità dei sintomi risulta essere più o meno grave a seconda di caratteristiche e predisposizioni personali. Stress, stanchezza e debolezza sono fattori che possono incidere sull’intensità e la durata dei sintomi.

 

LEGGI ANCHE: Patente internazionale: tutte le informazioni necessarie

Consigli e suggerimenti

 

Come già detto in precedenza, tutti i sintomi del Jet-Lag sono di natura temporanea: vale a dire che si risolvono spontaneamente nel giro di alcuni giorni quando il nostro orologio biologico sarà tornato in equilibrio con l’orario locale.

Tuttavia, è possibile adottare strategie e soluzioni per alleviare la sintomatologia e ridurne la durata; l’elenco qui sotto propone varie tipologie di soluzioni utili per prevenire ed alleviare i sintomi del Jet Lag durante i vostri viaggi: 

  • Bere acqua: sembra banale ma mantenere un adeguata idratazione durante e dopo il volo allevia la sintomatologia e non fa aggiungere allo stress del volo quello della disidratazione.
  • Stare all’aria aperta: dopo ore di volo in una cabina stare all’aria aperta è un toccasana per l’intero organismo che si adatterà più velocemente al nuovo orario.
  • Fare attività fisica: l’attività fisica leggera aiuta la circolazione dopo ore seduti e aiuta a combattere la sonnolenza e la stanchezza
  • Mangiare equilibrato: adeguarsi a mangiare all’orario dei pasti sembra essere una vera panacea, ma mangiare sano ed equilibrato aiuta in ogni circostanza della vita
  • Evitare i pisolini: soprattutto durante la giornata anche se avvertite sonnolenza cercate di resistere al sonno per aiutare il corpo ad abituarsi al nuovo orario.
  • Evitare situazioni strassanti ed impegnative: con il corpo e la mente impegnati a trovare nuovamente il giusto equilibro suggerisco di non impegnarvi in attività particolarmente difficili e stressanti; approfittatene per stare quanto più possibile rilassati.

Se i sintomi persistono per più di una settimana è preferibile avere un consulto medico per eventuali integratori che è possibile assumere per aiutare il nostro organismo a ritrovare il giusto equilibrio.

LEGGI ANCHE: Le 10 cose che (forse) non sai sull’Australia

Conclusioni

Come abbiamo visto, il Jet Lag è quell’insieme di sintomi che susseguono un lungo viaggio aereo che attraversa due o più fusi orari. Tutta la sintomatologia è transitoria ed è dovuta al fatto che il nostro ritmo circadiano deve adeguarsi al nuovo orario. 

Abbiamo visto nel dettaglio:

  • Cosa è il Jet Lag e perché insorge
  • Quali sono i sintomi che insorgono
  • Come prevenirli e\o come alleviarli durante il volo e dopo l’arrivo

Vale la pena ricordare che, se dopo più di una settimana dal vostro arrivo i sintomi non sono scomparsi, è meglio chiedere un consulto medico che vi consiglierà l’eventuale terapia per combattere tutti i sintomi residui.

Per saperne di più in merito a questa problematica ed approfondire ulteriormente l’argomento vi lascio il link in cui potete trovare tutte le evidenze scientifiche più accreditate sull’argomento:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3086113/

Spero che l’articolo sia stato utile ed interessante. 

Se sei alla ricerca di voli economici compara i prezzi gratuitamente con il form qui sotto e trova il volo migliore per le tue esigenze!

Se hai domande o curiosità lascia pure un commento qui sotto e sarò felice di risponderti!

Condividi l’articolo con i tasti qui sotto se pensi possa essere utile!

Non mi resta che ringraziarti e ci rileggiamo al prossimo articolo!

Gabriele Solitro
Gabriele "l'orologiaio" Solitro
Founder and Author of State209
Facebook Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *